Il cane boxer fedele, affettuoso ed innocuo verso il padrone e tutti i componenti della famiglia che lo ospitano, risulta diffidente verso le persone che non conosce. Purtroppo, per certi aspetti è un cane poco affidabile, che in particolari circostanze può diventare un
cane pericoloso e aggressivo. Cane forte, coraggioso e intelligente, facile da addestrare, viene utilizzato dalla polizia e dall’esercito, come cane da ricerca e soccorso. Pur avendo un nome inglese si ritiene che le sue origini siano tedesche. Originariamente utilizzato in muta per la caccia a cervi e cinghiali e quale valido collaboratore dei mandriani per il controllo e gli spostamenti del bestiame. Il boxer è il risultati di incroci della razza tedesca dei Bullen-beisser, con il contributo del bulldog inglese, da cui il nome. A partire dalla fine del XIX secolo, il boxer fu un cane molto apprezzato, le sue qualità ne favoriscono la diffusione, perché animale molto versatile. Validi come cani da difesa, cani da guardia, docili ma coraggiosi, agili ma forti, che bene si integrano nei contesti familiari, anche in presenza di bambini di cui ben presto diventano amici e protettori. L’alimentazione del boxe prevede per il 50% carne, per la restante parte riso, pasta o mangime adeguatamente bilanciata. Al pari di ogni cucciolo, anche il cucciolo di boxer deve essere opportunamente educato, cui potrà seguire un eventuale addestramento specifico.